Cinquantesimo della scomparsa di Ungaretti. Roma, Fondazione Camillo Caetani

«Ungaretti intellettuale: saggista, professore, traduttore». Roma, Palazzo Caetani, 23 aprile 2020, ore 15.

Seminario e Call for papers

Cinquant’anni fa moriva Giuseppe Ungaretti. La Fondazione Camillo Caetani ha deciso di ricordarne la funzione intellettuale, esercitata non solo attraverso la produzione poetica, ma anche con la saggistica, la critica letteraria, le traduzioni, l’insegnamento, gli scambi epistolari, la partecipazione a riviste letterarie (tra cui «Commerce», fondata e ideata da Marguerite Caetani). Al fine di recuperare e indagare questo aspetto, la Fondazione Caetani ha organizzato un laboratorio ungarettiano, articolato in due fasi: un call for papers per un volume collettaneo e un seminario. I due momenti sono strettamente legati: infatti il seminario vuole configurarsi come un momento in cui i partecipanti al volume, e tutti gli interessati, possono approfondire, dibattere e confrontarsi sulle tematiche e sugli aspetti che verranno poi affrontati e sviluppati nel libro.

L’iniziativa coinvolge i dottorati e i dottorandi delle università di Roma «La Sapienza», Tor Vergata, RomaTre.

SEMINARIO

Ungaretti intellettuale:
saggista, professore, traduttore

Roma, Palazzo Caetani, 23 aprile ore 15

Coordina Elisabetta Mondello (Università degli Studi di Roma «La Sapienza»)

15.00 Antonio Rodinò di Miglione (Presidente della Fondazione Camillo Caetani) Saluti istituzionali

15.10 Massimiliano Tortora (Università di Torino-Fondazione Camillo Caetani) Introduzione ai lavori

15.20 Antonio Saccone (Università di Napoli) Ungaretti e la tradizione del moderno

15.40 Teresa Spignoli (Università di Firenze) Ungaretti e la musica

16.00 Florinda Nardi (Università di Roma Tor Vergata) Ungaretti, la traduzione e la lingua d’arte

16.20 Monica Venturini (Università di Roma RomaTre) «Comunicare il senso d’una durata».
Note sull’Ungaretti professore

16.40 Dibattito