Lezioni universitarie

 

Giuseppe Ungaretti fu poeta, saggista, critico letterario, giornalista. Fu anche professore universitario. Abbiamo notizia della sua ambizione accademica, addirittura, fin dal dicembre 1912, quando aveva appena 24 anni e frequentava alla Sorbona di Parigi i corsi del suo primo anno da studente universitario (G. Ungaretti, Lettere a Enrico Pea, Scheiwiller, Milano 1983, p. 49). In seguito, inseguì con grande determinazione quel suo sogno accademico: chiese aiuto al Partito Nazionale Fascista; a Giuseppe Bottai, ministro dell’Educazione Nazionale; a Galeazzo Ciano, ministro degli Esteri; a Luigi Federzoni, presidente del Senato; chiese aiuto anche a Mussolini. Alla fine, nell’ottobre 1942, fu nominato per chiara fama (cioè senza concorso) professore di Letteratura italiana all’Università di Roma. Quella nomina venne subito contestata da buona parte della comunità accademica; Ungaretti, poi, nell’immediato secondo dopoguerra, sarà sottoposto al processo d’epurazione proprio per le modalità con cui aveva ottenuto quella cattedra; sarà prosciolto da tutti gli addebiti e insegnerà fino al 1958.

In queste pagine troverete informazioni sia sull’incarico svolto presso l’Università di San Paolo del Brasile (1937-1942), sia sull’insegnamento all’Università di Roma (1942-1958); vi troverete, inoltre, qualche brano tratto dalle lezioni del professor Ungaretti.

Per un approfondimenti sull’origine, lo svolgimento e la conclusione di entrambi gli incarichi universitari si rinvia a Claudio Auria, La vita nascosta di Giuseppe Ungaretti, Le Monnier, Firenze 2019.