Giovanni Ansaldo e Giuseppe Ungaretti

Giovanni Ansaldo e Giuseppe Ungaretti
Giovanni Ansaldo

Giovanni Ansaldo (Genova 1895 – Napoli 1969).

Giornalista

Ungaretti e Giovanni Ansaldo si conobbero a Genova nella primavera del 1922. Nel capoluogo ligure, Ansaldo c’era nato e lì – convinto antifascista – era caporedattore al «Lavoro»; Ungaretti, invece, si trovava in quella città, insieme alla moglie, per motivi di lavoro. I coniugi Ungaretti appartenevano alla delegazione italiana che partecipò alla Conferenza Internazionale di Genova; lui come traduttore, lei come traduttrice ed interprete. Ungaretti e Ansaldo s’incontrarono casualmente a Palazzo Patroni Continua a leggere

Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti

Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti
Montale, Ungaretti e Quasimodo.

Salvatore Quasimodo  (Modica 1901- Napoli 1968).

Poeta e traduttore.  Nel 1959 vinse il premio Nobel per la Letteratura.

 Ungaretti (al centro nella foto) e Quasimodo (a destra) si conobbero ma non divennero amici. La prima volta che il destino artistico del poeta siciliano si incrociò con quello dell’allora più noto collega fu in occasione del premio Gondoliere assegnato ad Ungaretti nel luglio 1932. I lavori della commissione erano andati avanti diversi mesi fra sospetti e polemiche; era anche circolata la voce che il premio fosse, fin dall’inizio, destinato ad Ungaretti. Continua a leggere

Luigi Pirandello e Giuseppe Ungaretti

Luigi Pirandello e Giuseppe Ungaretti
Luigi Pirandello

Luigi Pirandello (Agrigento 1867 – Roma 1936).

Drammaturgo. Premio Nobel per la Letteratura nel 1934.

Nel 1921 Ungaretti – proveniente da Parigi – si sistemò a Roma, citta in cui Pirandello viveva già da molti anni, precisamente dal 1892. I due scrittori, che non si conoscevano, continuarono ad ignorarsi, anche perché frequentavano ambienti diversi: quello della «Ronda», Ungaretti; quello degli ambienti teatrali, Pirandello. Soprattutto pesava il fatto che Ungaretti non stimava il più noto scrittore, divenuto famoso già nel 1904 col romanzo Il fu Mattia Pascal. Continua a leggere

M.C. Papini, La terra promessa, 2018

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Maria Carla Papini, La Terra Promessa e altri saggi su Ungaretti, ETS, Pisa 2018.

Collana: Letteratura italiana. Pagine: 176.

Concepita come un melodramma la cui musica è insita, come specifica Ungaretti, nel ritmo stesso della poesia, “La Terra Promessa” segna insieme una tappa fondamentale nell’evoluzione della sperimentazione del suo autore e l’inizio dell’ultima sua “stagione” poetica: quella che proseguirà poi nei versi di “Un Grido” e “Paesaggi”, del “Taccuino del Vecchio”, e che nella raccolta “Morte delle stagioni” troverà la sua più compiuta manifestazione. Continua a leggere

P. Guaragnella, Scrittori in franchigia, 2018

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Pasquale Guaragnella, Scrittori in franchigia. La Grande Guerra in Pirandello, Ungaretti, De Roberto, Sbarbaro, Progedit, Bari 2018.

Collana: Incroci e percorsi di lingue e letterature. Pagine: 156.

La voce “franchigia” indica l’esenzione da un dovere o da un pagamento dovuto: per esempio un tributo postale. Spedizioni in franchigia erano le lettere che dal fronte di guerra i soldati inviavano a casa. Ma indica anche il privilegio Continua a leggere

Cesare Zavattini e Giuseppe Ungaretti

Cesare Zavattini e Giuseppe Ungaretti
Cesare Zavattini con Giuseppe Ungaretti

Cesare Zavattini (Luzzara 1902 – Roma 1989).

Giornalista, sceneggiatore e drammaturgo.

Giuseppe Ungaretti e Cesare Zavattini ebbero il primo burrascoso incontro nel 1927. Di rientro da un viaggio a Parigi, il poeta lesse sulla «Fiera Letteraria» del 6 novembre un articolo del giovane Zavattini che lo riguardava da vicino. Il giornalista, che all’epoca si firmava Giacomino, scriveva:

«Giacomino chiede scusa se talvolta gli capita di incontrarsi con della gente spiritosa, la quale allo spirito che possiede non può aggiungere un biglietto da visita illustre. È questo il caso dell’attore UNGARETTI Continua a leggere