Guillaume Apollinaire e Giuseppe Ungaretti

Guillaume Apollinaire e Giuseppe Ungaretti
Guillaume Apollinaire

Guillaume Apollinaire (Roma 1880 – Parigi 1918).

Poeta, romanziere, critico d’arte e drammaturgo.

Ungaretti ed Apollinaire si conobbero a Parigi alla fine del 1912, nel periodo in cui il poeta italiano studiava alla Sorbona. I due si incontrarono al Café de Flore, un locale utilizzato come loro “sede” dai redattori delle «Soirées de Paris», la rivista fondata dalla baronessa Hélène d’Oettingen e diretta da Apollinaire. Ungaretti aveva otto anni meno del francese, ed era all’epoca un po’ intimorito dalla notorietà di Apollinaire, presentatogli dalla scultrice Louise Ricou Continua a leggere

Carlo Carrà e Giuseppe Ungaretti

Carlo Carrà e Giuseppe Ungaretti
Carlo Carrà

Carlo Carrà (Quargnento 1881- Milano 1966).

Pittore e professore dell’Accademia di Brera.

Giuseppe Ungaretti e Carlo Carrà si conobbero a Parigi nell’aprile del 1914. L’occasione per quell’incontro fu offerta dall’esposizione futurista tenutasi presso la Galleria Bernheim-Jeune. Ungaretti all’epoca studiava presso la Sorbona di Parigi, frequentando assiduamente anche i locali parigini animati da tanti scrittori ed artisti. Carrà, invece, che viveva a Milano, era giunto nella capitale francese per l’esposizione, insieme ad altri futuristi fra cui Umberto Boccioni e Filippo Tommaso Marinetti.

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G. Savoca, Naufragio senza fine, 2019

Giuseppe Savoca, Naufragio senza fine. Genesi e forme della poesia di Ungaretti, Olschki, Firenze 2019.

Collana: Polinnia. Pagine: 222.

Questo studio analizza sistematicamente la metafora del naufragio da cui nasce, fra tragedia e salvezza, la poesia di Ungaretti, «girovago» che, dall’Allegria al Dolore, è sempre il ‘figlio d’emigranti’ in viaggio verso la Terra Promessa. Inediti percorsi di ricerca portano nuova luce sui rapporti con i suoi maestri – da Dante Continua a leggere

Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti

Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti
Montale, Ungaretti e Quasimodo.

Eugenio Montale (Genova 1896 – Milano 1981).

Poeta e giornalista.  Nel 1975 vinse il premio Nobel per la Letteratura. 

 Giuseppe Ungaretti (al centro nella foto) e Eugenio Montale (primo da sinistra) si conobbero, ma non si frequentarono, né furono amici; anzi il loro rapporto fu piuttosto complesso, costellato anche da qualche “incomprensione”.

Alla fine del 1931, Aldo Capasso pubblicò Il passo del cigno ed altri poemi; il volume, dedicato a Montale, era impreziosito dalla prefazione di Ungaretti. Continua a leggere

Jean Fautrier e Giuseppe Ungaretti

Jean Fautrier e Giuseppe Ungaretti
Jean Fautrier

Jean Fautrier (Parigi 1898 – Châtenay-Malabry 1964).   

Pittore e scultore.

Giuseppe Ungaretti e Jean Fautrier si conobbero a Parigi nel giugno 1959. Il poeta, rimasto vedovo dall’anno precedente, avvertiva già la solitudine e cercava di distrarsi in qualche modo. Accolse così l’invito di Jean Fautrier d’accompagnarlo in Giappone, dove si teneva un’esposizione di opere del pittore francese. I loro compagni d viaggio furono la scrittrice Janine Aeply (la donna di Fautrier) e Jean Paulhan, a sua volta accompagnato dalla poetessa svizzera Edith Boissonnas. Continua a leggere

Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti

Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti
Montale, Ungaretti e Quasimodo.

Salvatore Quasimodo  (Modica 1901- Napoli 1968).

Poeta e traduttore.  Nel 1959 vinse il premio Nobel per la Letteratura.

 Ungaretti (al centro nella foto) e Quasimodo (a destra) si conobbero ma non divennero amici. La prima volta che il destino artistico del poeta siciliano si incrociò con quello dell’allora più noto collega fu in occasione del premio Gondoliere assegnato ad Ungaretti nel luglio 1932. I lavori della commissione erano andati avanti diversi mesi fra sospetti e polemiche; era anche circolata la voce che il premio fosse, fin dall’inizio, destinato ad Ungaretti. Continua a leggere